Intervista a Carlos Choc Chub
Pubblichiamo qui l’intervista che Altreconomia ha svolto con Carlos Choc Chub, accompagnato PBI, in occasione della sua visita a Bruxelles e Ginevra.
Ma di chi stiamo parlando?
Nel 2017 il giornalista maya Q’eqchi’ Carlos Choc Chub inizia ad occuparsi di un grave fenomeno di inquinamento registrato dalla popolazione che vive sul Lago di Izabal (Guatemala). Durante una manifestazione di protesta documenta con foto l’uccisione di un manifestante e le diffonde. L’aver fatto il suo lavoro come giornalista lo espone immediatamente a una persecuzione giudiziaria su accuse risultate poi false. L’accompagnamento di PBI contribuirà, dopo 7 lunghi anni, ad arrivare al suo proscioglimento. Rimane però identificato come persona giudicata «pericolosa» da coloro che violano i diritti umani perchè non rinuncia a fare il suo lavoro. Pbi contribuisce a dare visibilità al suo caso e a tessere una rete di contatti con istituzioni attente alla difesa dei diritti umani e della libertà di espressione.
In occasione di una sua visita in Europa per testimoniare sulla situazione guatemalteca a Ginevra (ONU) e a Bruxelles (Istituzioni Europee), anche PBI Italia ha contribuito a far conoscere il suo caso, mediando contatti che hanno portato a interviste e a colloqui con deputati europei, tra cui l’on Cristina Guarda (AVS) che ha mostrato grande disponibilità e interesse per le tematiche ambientali e di tutela della libertà di espressione.